IBF MORNING NEWS >> 05/09/2026
EMILIA-ROMAGNA
SEMPRE PIÙ DESTINAZIONE
CICLOTURISTICA
Un comparto strategico in costante espansione: 9.000 km di itinerari, 20 ciclovie organizzate, più di 500 strutture specializzate e circa 500.000 presenze ogni anno.
L’Emilia-Romagna rafforza il proprio ruolo tra le principali destinazioni cicloturistiche europee grazie a un sistema integrato che unisce infrastrutture, accoglienza specializzata e grandi appuntamenti internazionali. I numeri confermano un trend in crescita: 9.000 chilometri di itinerari ciclabili, 20 ciclovie organizzate, oltre 500 strutture bike friendly e circa 500.000 presenze annue. Un comparto che genera un volume d’affari superiore ai 20 milioni di euro e che si distingue per la forte componente estera, pari all’80% degli arrivi, con una permanenza media di cinque giorni rispetto ai 3,5 del turismo tradizionale.
La rete ciclabile regionale attraversa l’intero territorio, da Piacenza alla Riviera romagnola, collegando città d’arte, borghi medievali, castelli, argini fluviali e paesaggi appenninici. L’offerta è pensata per soddisfare target differenti: percorsi su strada per sportivi esperti, tracciati gravel e sterrati per chi cerca un contatto diretto con la natura, itinerari pianeggianti e sicuri per famiglie e cicloturisti leisure. La diffusione delle e-bike ha ulteriormente ampliato il pubblico, rendendo accessibili anche le salite più impegnative e favorendo una vacanza lenta, sostenibile e capace di valorizzare il patrimonio culturale ed enogastronomico.

Tra le ciclovie più rappresentative spicca la Food Valley Bike, 70 chilometri tra Parma e Busseto nel cuore delle terre di Giuseppe Verdi e del Culatello di Zibello, divenuta in pochi anni una delle proposte più apprezzate del cicloturismo slow. La Ciclovia del Sole, 50 chilometri pianeggianti lungo il tracciato dell’ex ferrovia Bologna-Verona, è parte del corridoio europeo EuroVelo 7 e richiama ciclisti da tutta Europa, tra bike packer e famiglie. Via Romagna, con i suoi 462 chilometri e oltre 6.000 metri di dislivello tra mare e collina, collega 30 comuni, 20 rocche e più di 100 strutture bike friendly, configurandosi come uno degli itinerari permanenti più interessanti a livello europeo. Completano il sistema le dieci Ciclovie dei Parchi nelle aree naturali protette e i percorsi tra Piacenza, Parma e Reggio Emilia, fino alla Ciclovia del Mito “Ferrari” che unisce Modena e Maranello lungo 21 chilometri dedicati alla Motor Valley.
Sul fronte dell’ospitalità, la Regione può contare su oltre 2.000 camere in hotel specializzati per ciclisti, con un’occupazione media del 68%, superiore al 52% delle altre tipologie alberghiere. La domanda internazionale traina il settore e consolida settembre come mese strategico. APT Servizi sta rafforzando la promozione con nuove strategie di marketing e una piattaforma digitale dedicata a itinerari, eventi e pacchetti, con l’obiettivo di creare una community sempre più ampia e fidelizzata.

Il 2026 sarà un anno chiave per la visibilità internazionale: dalla tappa Cervia–Corno alle Scale del Giro d’Italia a Velo-city a Rimini, dall’Italian Bike Festival alle principali Granfondo, fino all’Ironman di Cervia. Un calendario che proietta l’Emilia-Romagna al centro della scena europea della bicicletta, confermandola destinazione d’eccellenza dove sport, natura, cultura e gusto si incontrano su due ruote.